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Giornata contro il rumore

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Il rumore fa ammalare le persone

Suoni e rumori strani erano fin dai primordi un segnale di pericolo. Se sorpreso da un rumore improvviso, infatti, il corpo, si attiva immediatamente preparandosi alla fuga. Oggi, il nostro stile di vita è molto diverso, ma la reazione del corpo è rimasta la stessa. L’esposizione a rumori molesti causa il rilascio di ormoni da stress che ci rendono più reattivi, provocano un aumento della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca. Il nostro corpo non si abitua al rumore, neanche se abbiamo l’impressione del contrario. Se siamo spesso esposti a rumore, possiamo ammalarci. Questo dato di fatto non concerne solo gli adulti ma anche i bambini.

I bambini sono particolarmente vulnerabili

I bambini sono particolarmente vulnerabili perché da un lato non sono ancora consapevoli dell’effetto dannoso del rumore, dall’altro possono influenzare meno il loro ambiente acustico. I neonati e i bambini piccoli sono più spesso in balia del rumore, non essendo in grado, ad esempio, di allontanarsi dall’origine del disturbo o di tapparsi le orecchie.

La particolare anatomia del condotto uditivo dei bambini, che fa percepire loro i suoni con un volume maggiore, è un ulteriore fattore di rischio, rischio che è particolarmente elevato fino ai 5 anni.
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Effetti del rumore eccessivo

I genitori, spesso, non sono consapevoli che l'eccessiva esposizione al rumore durante l'infanzia può avere conseguenze per tutta la vita. Per dei danni alla salute sono sufficienti livelli sonori, che di per sé non danneggiano l’udito, ma che possono influenzare l’intero organismo. L'esposizione cronica al rumore può causare reazioni di stress fisiche e psichiche, le cui conseguenze possono essere ipertensione e disturbi del sonno. Questi ultimi sono particolarmente critici, perché le cause dei risvegli notturni, agendo a livello inconscio, possono non essere riconosciute per molto tempo. Poiché i bambini dormono più a lungo, sono maggiormente esposti al rumore notturno e questo può compromettere un loro sano sviluppo. Bambini che soffrono d’ipertensione, sono maggiormente a rischio di malattie cardiovascolari in età avanzata. In correlazione a disturbi del sonno e stress causati dal rumore sono stati osservati anche obesità e diabete. Un’eccessiva esposizione al rumore può anche essere associata a iperattività e altri problemi comportamentali.

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L'esposizione continua al rumore porta anche a un calo delle prestazioni cognitive. La memoria può essere compromessa dal rumore, il che limita la concentrazione e la capacità di ritenzione delle informazioni, rallentando di conseguenza i processi di apprendimento. Uno studio condotto in Germania ha dimostrato che un aumento del rumore di 10 dB, ritarda l’apprendimento della lettura nei bambini di un mese. Ciò può non sembrare molto rilevante, il fatto è che questo ritardo si protrae per tutta la carriera scolastica.

Il rumore ha un effetto negativo sullo sviluppo del linguaggio nel bambino. Ad esempio, radio e televisione in sottofondo, rendono più difficile per i bambini distinguere e filtrare le parole di una conversazione, dai rumori di fondo. I bambini vengono inoltre interpellati meno in un ambiente rumoroso. Per l’acquisizione del linguaggio è un problema, perché i bambini imparano a parlare ascoltando.

Livelli sonori elevati, compresi tra 100 e 120 dB, protratti per diversi minuti, provocano danni meccanici e metabolici all'orecchio interno che possono portare alla perdita dell'udito. A 130 dB bastano solo pochi secondi. Una pistola giocattolo raggiunge, ad una distanza di 25 centimetri dall'orecchio, ancora 150 dB! Giocattoli rumorosi, così come l'ascolto di musica ad alto volume hanno portato ad un aumento della perdita di udito nei bambini e negli adolescenti. La perdita di udito è insidiosa perché è spesso un processo lento che passa inosservato.

Che cosa fare? Protezione dal rumore nella vita quotidiana

Che cosa possiamo fare per proteggere i bambini dal rumore quotidiano? Anche semplici accorgimenti aiutano:

  • Prima di acquistare un giocattolo assicuratevi che lo approvino anche le vostre orecchie.
  • Non lasciatelo ininterrottamente in balia di radio e televisione.
  • Garantite al vostro bambino sonni tranquilli evitando musica ad alto volume e discussioni quando riposa nella stanza attigua.
  • Se partecipate a eventi rumorosi, non portate il vostro bambino.
  • Concedete regolarmente, a voi e al vostro bambino, momenti tranquilli.

  Il colorato appendiporta vi ricorda quanto sia importante il riposo per un sano sviluppo..

Il rumore e il volume

Ingrandire  

Il rumore è un suono indesiderato. Il volume del suono viene misurato in decibel dB. La scala logaritmica dei decibel va da 0 dB (soglia uditiva) a circa 130 dB (soglia del dolore), l'intera scala può essere suddivisa in intervalli ben definibili; 10 dB: ticchettio dell'orologio, 40 dB: musica a basso volume, 60 dB: conversazione normale, 90 dB: camion, 120 dB: martello pneumatico.

L’essere umano può percepire, in determinate condizioni, variazioni di volume di un 1 dB; un cambiamento di 10 dB corrisponde ad un raddoppio o dimezzamento del volume percepito.

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